La
sua passione per le percussioni viene alla luce quando, poco più
che infante, entra a far parte del gruppo di sbandieratori di Bagnolo
Piemonte. In tal contesto suona il tamburo, rendendosi conto ben presto
che la batteria può e deve diventare il suo strumento. Per tale
ragione intraprende gli studi di solfeggio e pianoforte (eh?) proseguendo
per circa tre anni…
Finalmente, durante le scuole superiori, incontra un musicista che lo
avvicina all’amata batteria, insegnandogli i primi “tum-ciak, tu-tum
ciak, tracutracutracu-ciak”. Da quel momento suonare diventa quasi una
ragione di vita, un pensiero assillante che lo tormenta giorno e notte...
entra così a far parte di bands che spaziano dal metal, al punk
ed al rock.
Dopo alcuni anni incontra Roberto Testa, batterista professionista,
presso il quale intraprende un percorso didattico. Da allora si stabilisce
un diverso approccio verso lo strumento, che viene vissuto con una consapevolezza
nuova ed una luce diversa. Partono così alcuni interessanti progetti
con bands quali “Insomnia” (rock); “Blue Notes” (rock-blues). Nello
stesso periodo nasce la passione per il canto, quindi il progetto “Noidue”
(duo acustico: voce, percussioni, chitarra, piano, con repertorio rock-blues),
con una programmazioni intensa di live (circa 70 concerti in 3 anni).
Per problemi lavorativi, purtroppo, si vede costretto a far passare
la musica in secondo piano. È soprattutto la batteria a farne
le spese (esercitarsi con la voce è più semplice, prova
a portarti la batteria in macchina mentre vai al lavoro!). L’incontro
fortuito con un particolare musicista, nonché simpatica persona,
costituisce una nuova svolta. Questi è nientepopodimenoche Alberto
Marsico, strepitoso hammondista (ma anche eccellente pianista) conosciuto
nel panorama del blues e del jazz nazionale ed internazionale. Questi,
sentitolo cantare, lo incoraggia a dedicarsi al blues. Nasce così
il progetto “Bluesland”, duo voce&piano, con repertorio blues, swing
e gospel, realtà tuttora esistente anche se con scarsa programmazione
live.
E la batteria? Beh, a volte ritornano: nonostante il lavoro, traslochi
vari, impegni familiari… torna la voglia di cimentarsi con le bacchette…e
finalmente il tempo si trova. Ed è qui che avviene l’incontro
coi kATZONI…e nasce il Boglion-Sampei..eccolo qua.